Marco ( II )
Gesù...ci Ama
Il mio rapporto col denaro ha conosciuto solo brevi periodi di serenità. Per il resto, a dir la verità, non mi è mai mancato per lo stretto necessario.
Ma volendela dire tutta spesso ho voluto spendere oltre le mie possibilità.
Di più: nel tempo, non volendo rinunciare a quanto non mi potevo permettere, mi sono indebitato con le carte di credito intraprendendo una strada che conosce solo la discesa…verso il baratro (evitatele accuratamente se potete, meglio chiedere i soldi ai vs. familiari).
Questo breve preambolo condito da “outing” personale è utile a comprendere il contesto del sogno che segue.
Diversi anni fa ero arrivato ad un momento difficile economicamente parlando, nonostante lavorassi le scadenze fiscali e bancarie si erano accumulate in modo soverchiante ed ero giunto ad un punto piuttosto critico.
La cosa più importante era tappare il buco in banca ed evitare di far avviare il meccanismo perverso per il quale vieni segnalato alla centrale rischi dove, se ci finisci, il tuo nome è bruciato per sempre.
Ero piuttosto preoccupato anche se, come spesso mi accade in situazioni gravi, mi attendevo un segnale o qualcosa di simile che mi alleggerisse lo stato d’animo.
La sera che precedeva l’ultimo giorno utile a coprire le emergenze vado a dormire un po’ agitato… la notte si è rivelata travagliata finchè, alle prime ore del mattino faccio questo sogno tanto breve quanto significativo:
mi appare Gesù con 3 bambini che saltano e giocano, il suo sguardo è fermo, intenso, dritto, inamovibile, non sorride, non ha espressioni di nessun tipo;
mi guarda e basta, io guardo lui e per una frazione millesimale anche i bambini che pieni di gioia saltano intorno a lui e vicino a me, come se mi conoscessero.
Quando mi sveglio sono esterrefatto e sicuramente ho la faccia da baccalà J, mi viene da accendere la televisione (cosa mai fatta di mattina) che all’epoca era di fronte al letto e faccio un’ulteriore cosa assolutamente inusuale e cioè metto sul televideo.
Mi appare un gigantesco numero “40” a tutto schermo.
Allora mi dico: ho sognato Lui e mi viene di pensare al 3, ora vedo il 40…
forse le due cose sono parte di un unico messaggio (aggiungo che Gesù mi era già venuto in sogno in precedenza e altre volte poi sono seguite).
Quella mattina sono andato a giocarmi i due numeri al lotto con ambo secco e ho ricavato quanto mi serviva per l’emergenza.
Grazie Gesù e scusami se spesso non sono all’altezza di quanto meriteresti da me.
Ti sei disturbato… e non una volta, mi sento molto onorato e anche piuttosto stupido se penso alle mie mancanze.
Ti amo e ti chiedo di abbracciarmi nel tuo perdono.
Marco
Movimento Planetario 711







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